Quanto è stato scritto su Parigi e quanto c’è ancora da scrivere su questa città meravigliosa?!
Sempre tantissimo a mio avviso! Così inizio con questo post interamente dedicato a due indirizzi speciali, due design hotel nel centro di Parigi.

Per comodità in questo e nei prossimi post, riguardanti gli indirizzi di design scovati a Parigi e i miei consigli di viaggio, andrò ad annotali nella piantina dinamica che vedete qui sotto. Lo sto trovando un modo semplice ma efficace per mostrarvi, in maniera aggiornata ed attraverso uno stesso strumento, varie tipologie di riferimenti raccolti nel medesimo viaggio. Al momento sono indicati solo i due design hotel nel centro di Parigi  ma si arricchirà con la pubblicazione del prossimo post riguardante indirizzi per lo shopping e per mangiucchiare qualcosa di buono in locali dal look ricercato.

Iniziamo dal primo indirizzo! Durante la mia permanenza a Parigi, ma anche poi al mio rientro, mi avete letteralmente tempestata di messaggi e complimenti riguardanti quello che, per quei giorni, è stato per me e le mie compagne di viaggio un piacevolissimo punto di partenza per le nostre avventure quotidiane a caccia di design.
L’Hotel Adele & Jules è una vera perla che sin da subito ci ha fatto sentire viziate e coccolate come in una favola o come a casa.

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Dal look ricercatissimo, ogni dettaglio risulta curato. Dalla quasi maniacale ricerca del giusto match cromatico che varia e si modula in ogni ambiente e stanza pur mantenendo il giusto equilibrio e filo conduttore, alla profumazione delicata che ti pervade sin dai primi passi all’interno della struttura. Aaaahhh il profumo d’ambiente, ci pensano in pochi, ma è davvero un’interessante mondo da scoprire e da proporre perchè va a stimolare la parte più remota del nostro cervello, permettendo a ricordi familiari di riaffiorare.

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Ogni camera, con il suo carattere deciso, mixa un gusto orientaleggiante delicatissimo con spunti nordici e con ancora dettagli tipici della vecchia Parigi, come le piastrelle rettangolari presenti in praticamente tutte le pareti delle stazioni della metropolitana parigina e qui utilizzate per i rivestimenti dei bagni.

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Colori delicati messi a contrasto con accenti cromatici decisi e con un sapiente uso di carte da parati e tessili caratterizzano ogni camera. La nostra in particolare era una camera tripla (junior suite) davvero molto comoda che ci permetteva di porgere ogni mattina il nostro sguardo sognante direttamente su suggestivi e caratteristici tetti parigini. Dettaglio assolutamente degno di nota è il fatto che sono presenti camere la cui conformazione permette di offrire alla struttura comode soluzioni familiari costituite da camere matrimoniali e doppie, ognuna con il suo bagno privato, messe in collegamento da un disimpegno privato.

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Come sentirsi a casa e cura del dettaglio espressi in ambienti comuni accoglienti a tal punto da ricordare salotti di casa, ma anche servizi a disposizione dell’ospite come il teatime dalle 16 alle 18 (una coccola quotidiana che permette di trovare il giusto relax dopo una giornata trascorsa alla scoperta della città), il servizio biciclette, wifi portatile, un’area fitness e una sala conferenze.

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NomeHotel Adele & Jules
Dove: 2-4bis Cité Rougemont, 75009 Parigi, Francia

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Di questo posto avevo letto prima di partire per Parigi, ed un incontro casuale con una finlandese d’hoc da Empreintes (store meraviglioso di cui vi parlerò presto) ci ha fatto presto capire che Koti Sleepover doveva entrare nella nostra guida virtuale dei posti di design consigliati a Parigi.

E’ da sapere che in Finlandia molte persone hanno un mökki, o una piccola casetta in legno, dove passano i fine settimana e le vacanze, soprattutto in estate. La maggior parte sono molto semplici, spesso senza acqua corrente, permettendo così di instaurare un legame con la natura e di raggiungere un ritmo più lento della vita spendendo del tempo di qualità con la famiglia e gli amici. E’ di proprio questa esperienza che la designer Linda Bergroth ne ha catturato l’essenza attraverso l’installazione denominata Koti, composta da sei capanne di legno e un tavolo da pranzo comune distribuiti all’interno dell’Istituto Finlandais.

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“L’installazione Koti è stata pensata per sperimentare l’esperienza di condivisione propria di una casa comune”, spiega Linda. “Le sei piccole capanne sono prive di isolamento acustico, e sempre nello spirito di condivisione gli ospiti fanno colazione insieme usufruendo di una tavolata posta al centro dello spazio condiviso. Non è indispensabile che le persone interagiscano e parlino necessariamente tra di loro, possono stare insieme in un clima di condivisone in silenzio. E ‘un po’ un’esperienza particolare nel suo genere, sperimentale, che richiede all’ospite di impegnarsi in qualcosa di completamente nuovo”.

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Esposizione e spazi per eventi, di giorno, e un albergo di notte, il Koti (termine finlandese per indicare ‘casa’) offre un’occasione unica per assaggiare l’ospitalità finlandese nel cuore di Parigi, per soli 100 giorni, per festeggiare il 100° anniversario dell’indipendenza finlandese.
Le capanne, ispirate a capannoni di stoccaggio che in finlandese si chiamano ‘Aitta‘, sono stati realizzati con legname di abete rosso, mentre i minimi spazi di sovrapposizione tra ogni tavola consentono alle capanne di respirare ed al contempo di immergersi nel senso di connessione con lo spazio complessivo. Gli interni sono arredati in modo minimale con prodotti tutti provenienti dalla Finlandia, come i teli da bagno e biancheria da letto in edizione speciale di Lapuan Kankurit e le lampade a luce diurna naturale da Innolux.
Lapuan Kankurit ha anche realizzato gli accappatoi e le pantofole in dotazione per ogni ospite, fondamentali per scivolare verso i bagni in comune nel bel mezzo della notte!

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Al mattino la colazione, in tradizionale stile finlandese, viene servita nel tavolo da pranzo comune progettato dagli architetti Mattila & Merz.
Le grandi finestre dell’Institut Finlandais poi rendo l’esperienza della colazione un po’ come una performance pubblica per i passanti.

KOTI fa parte del progetto Mobile Home 2017 che esplora i diversi significati di casa attraverso installazioni uniche presso gli Istituti finlandesi del Belgio, Berlino, Londra e Parigi. Speriamo che si faccia presto anche a Roma quindi!

Nome: The Koti Sleepover Experience
Dove: Institut Finlandais, 60 Rue des Ecoles, 75005 Parigi, Francia
Quando: aperto per soli 100 giorni fino al 5 maggio 2017
Per prenotazioni: Via Airbnb

Ma come sapete in questa esperienza di viaggio non sono stata sola, vi invito quindi a scoprite i racconti di Elisabetta italianbark.com e di Nora design-outfit.it.