Dopo la cucina è arrivato per me il momento di pensare anche a ristrutturare il bagno di casa.
Ma prima di rivolgermi ad un’impresa edile qualificata ci sono degli step che come tutti dovrò tenere presente.
Primissimo punto il rilievo, che ho già fatto. Non sapete quanto sia facile cadere in inganno senza avere sott’occhio le misure precise su cui si va ad operare. Dopo di che si va alla ricerca di inspirazioni e su questo i tanti allestimenti visti al Cersaie o Pintarest sono d’aiuto senza dubbio.
Ho deciso così di condividere con voi quanto è emerso dalla mia ricerca, un po’ come se fosse un diario condiviso.

Il mio bagno ideale in questo momento dovrebbe avere alcune caratteristiche precise dal punto di vista dell’arredo bagno e dei rivestimenti.
La situazione attuale prevede un bagno dalla pianta rettangolare con i rivestimenti in grés fino al soffitto, tipiche degli anni ’80, ad aggravarla una colorazione di un blu scuro indefinito che rendono l’ambiente cupo e non propriamente rilassante. Non ho ancora sviscerato il fatto se sia meglio demolire o rivestire la situazione attuale ma la resa che vorrei ottenere dovrà prevedere un effetto resina o cemento per il pavimento realizzato o attraverso la posa di grès che ne dissimuli l’effetto (per la cucina ad esempio avevo usato piastrelle macro formato effetto ardesia raggiungendo un ottimo risultato). Mentre per le pareti pensavo o di utilizzare una resina, in copertura quindi, ma dai colori chiari oppure demolire i rivestimenti o parte di essi per applicare delle piastrelle chiare, probabilmente bianche, fino a metà altezza.

 

Per quanto riguarda il vano doccia il discorso si fa differente perchè ho visto diverse proposte che mi permetterebbero di valorizzarlo prevedendo un cambio di tipologia di rivestimento, o per forma o attraverso un motivo geometrico sempre sui toni del bianco – nero – grigio.

Un dettaglio su cui invece mi sto particolarmente fissando ultimamente riguarda le rubinetterie che vorrei avessero una forma geometrica minimal ma che soprattutto fossero nere! Lo so, Simona di bagni dal mondo.com mi direbbe che poi impazzirei a rincorrere i residui di calcare ma non credo di smuovermi da questo punto.

L’arredo bagno ora è il tasto più dolente nel senso che ho in mente alcune soluzioni ma che sono a contrasto tra loro. Ad esempio ho notato interessanti sistemi che permettono di trasformare il lavabo in una lavella, che si sa in un appartamento in cui lo spazio non basta mai non è così scontato riuscire a dedicarne anche alla lavanderia. Dall’altro lato le soluzioni più all’avanguardia mi affascinano. Se in questo ultimo caso non ho ancora ben chiaro se lavello incassato o ad appoggio, quello che mi è chiaro è che preferirei un arredo bagno effetto legno naturale.

Come vedete ristrutturare il bagno è una questione di equilibri e solitamente il mettere tutto nero su bianco mi permette di sciogliere le mille idee che in questo momento mi ronzano in testa.
Ultima cosa, come per la cucina, anche per il rifacimento del bagno vorrò spendere un’attenzione in più per ciò che riguarda l’aspetto illuminazione, sia da un punto di vista tecnico/pratico ma anche estetico. Ad esempio vorrei inserire al di sopra dello specchio due lampade da muro industriali nere.

Per ora della mia idea di ristrutturare il bagno è tutto, vi tengo aggiornati!

Post in collaborazione con edilizia365.it.