Recentemente mi sono stati chiesti dei consigli su come organizzare il proprio angolo studio-lavoro domestico. Così colgo l’occasione per ragionare con voi su questo tema oggigiorno attualissimo!

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Infatti un po’ perchè il lavoro è diventato sempre più flessibile e un po’ per combattere la crisi risulta indispensabile riorganizzarsi, e a volte reinventarsi, lavorando soprattutto da casa.

Come potrebbe essere il vostro ufficio domestico?

Sicuramente presenterà struttura e caratteristiche differenti, a seconda che la vostra attività lavorativa sia saltuaria o richieda invece una postazione permanente.

In generale direi che trattandosi di un “ufficio domestico“, sono da privilegiare soluzioni estetiche che siano friendly nelle forme e nei colori. I mobili che sceglierete dovranno essere in armonia con quelli delle altre stanze. Se vi è spazio a sufficienza, potreste inserire qualche elemento in legno: delle poltroncine, un divanetto. Oppure mescolate legno e metallo, appendendo alle pareti foto e stampe e appoggiando sugli scaffali qualche oggetto dal forte impatto emotivo. Personalizzate questo ambiente scegliendo accessori che vi facciano sentire a casa.

Ecco quindi qualche consiglio per organizzare al meglio il vostro home-office:

– Luce e Spazio

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Anche se è un ambiente lavorativo che andrete a ricavare da quello domestico non sorvolate e lesinate su spazio e luce, soprattutto se le ore da passare alla scrivania sono tante. E se in questo caso l’attività da svolgere comporta l’uso del PC, vi sconsiglio postazioni in cui si abbia la finestra alle spalle o frontale, oppure quando manchino schermature alle finestre. Per quanto sia un angolo lavorativo “ricavato”, evitate situazioni in cui manchi completamente l’illuminazione naturale o che la stessa sia scarsa.
Inoltre è bene scegliere lampade fluorescenti atte a diffondere una luce bianco-neutra o bianca a tonalità calda, in quanto più confortevoli anche per la piacevole colorazione ambientale

– Colore

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Nel caso in cui vi trovaste a ridipingere il vostro home-office, scegliete colori né troppo scuri né troppo chiari, magari selezionando la via di mezzo tra il beige e il grigio, abbinando un colore che vi faccia stare bene e vi dia energia: per alcuni può essere l’arancione, per altri sono perfette tonalità più rilassanti come il verde o l’azzurro.

– La scrivania

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In quanto postazione domestica, tralascerei le classiche scrivanie da manager asettiche e impersonali, privilegiando invece tipologie più friendly e calde. Sbirciate nei mercatini per scovare un pezzo vissuto da rimodernizzare a vostro gusto e piacimento, oppure riutilizzate, per esempio, un vecchio tavolo in legno, riverniciandolo in un colore che si adatti all’arredo. Ad ogni modo nell’acquisto tenete presente alcuni fattori che risulteranno importanti se l’attività che andrete a svolgere sarà di molte ore: selezionate un tavolo la cui superfici sia poco riflettente e preferibilmente di colore chiaro, che sia ben dimensionato rispetto alle esigenze di lavoro e che possa consentire una certa flessibilità nella disposizione dei diversi oggetti, che sia stabile e sicuro, e che abbia una profondità tale da permettere l’alloggiamento delle gambe semidistese consentendo al sedile di infilarsi.

– La poltrona

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Se il tempo che spenderete in questa postazione sarà considerevole investire sulla sedia da scrivania non sarà una scelta errata! Cercate un qualcosa che sia innanzitutto ergonomico e confortevole senza tralasciare, se possibile, il lato estetico! Anche se estetica ed ergonomia non sempre vanno a braccetto prestate comunque attenzione al fatto che schienale e altezza possano essere regolabili..la vostra schiena vi ringrazierà..!

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