Una mini guida per tre giorni alla scoperta di Rotterdam tra arte, architettura, negozi di design, alloggi particolari e posticini carini dove mangiare.

In questo primo post vi illustro l’architettura di Rotterdam e e vi fornisco qualche tips su dove dormire e come muoversi in città. Ne seguiranno altri tre in cui approfondirò miratamente gli altri temi.

Cliccando sull’icona in alto a dx della Google map “full screen”, potrete vedere la mappa a tutto schermo con qualche indicazioni e note.

Girare per Rotterdam è un po’ come essere catapultati dentro un libro di architettura. Skyline mozzafiato a ricordare quasi città di oltre oceano, la rendono la meta ideale per gli amanti dell’architettura. Proprio per questo, ancora durante gli anni universitari, trascorsi tre settimane letteralmente on the road in giro per l’Olanda con l’intento di raggiungere quelle realizzazioni, a volte avveniristiche, viste e studiate sulle riviste di settore. Tra le città visitate anche Rotterdam, che devo dire da allora ha quasi stravolto la sua immagine. Molto più bella e molto più sofisticata ora, tanto da avermi lasciato assolutamente entusiasta della mia esperienza.

Architettura di Rotterdam

Interamente distrutta all’inizio della Seconda Guerra Mondiale, la città ebbe il coraggio di rompere completamente con il passato optando per un’architettura moderna e ampia, all’insegna della luce dell’aria e dello spazio. Lo skyline di Rotterdam è ormai universalmente apprezzato quale vero e proprio “omaggio all’architettura moderna”.

Stazione di Rotterdam Centrale

Stazione di Rotterdam Centrale

Ed è così che il tour all’insegna dell’architetture di Rotterdam inizia appena si giunge in città, presso la Stazione di Rotterdam Centrale [Team CS (2014), M. Struijs (2014)].
Ogni giorno circa 110000 viaggiatori transitano da qui per prendere autobus, tram, metropolitana o treno. Le pensiline dei binari sono in parte realizzate con pannelli solari e si combinano armoniosamente con il tetto dell’atrio principale. La punta del tetto è rivolta in direzione del centro della città. Sono stati preservati alcuni elementi storici originali della vecchia stazione (1957), come l’orologio sulla facciata, le lettere “Central Station” (ora in versione led) e le due popolari sculture in granito del binario 1.

Stazione di Rotterdam Centrale_01

Stazione di Rotterdam Centrale

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Stazione di Rotterdam Centrale

Stazione di Rotterdam Centrale_03

Stazione di Rotterdam Centrale

Dalla stazione fondamentalmente sono tre i distretti ad interesse architettonico.
Il primo è la zona del centro e del porto vecchio dove si collocano il Markthal, le case cubiche e The Red Apple.

Markthal Rotterdam, MVRDV architecten

Markthal Rotterdam, MVRDV architecten ©Daria Scagliola/Stijn Brakkee

Markthal | MVRDV (2014)

Un mercato coperto che all’interno della sua struttura presenta abitazioni private. Gli appartamenti sono disposti a ferro di cavallo intorno al mercato. La hall (alta 40 metri) ospita il mercato, gli spazi commerciali, ristoranti e bar, al di sotto si trovano un supermercato e un parcheggio di quattro piani. Passeggiando tra le bancarelle e volgendo lo sguardo verso l’alto è possibile ammirare la “Cornucopia” di Arno Coenen. Crnucopia rappresenta, fuori scala, i prodotti che possono essere acquistati al mercato, mentre i fiori e gli insetti si riferiscono al lavoro dei maestri olandesi della natura morta del XVII secolo.

case cubiche Rotterdam

Case cubiche

Le case cubiche | P. Blom (1978-1984)

Sono forse l’immagine più famosa di questa città. All’architetto Piet Blom fu assegnato l’incarico di costruire un originale ponte sull’arteria trafficata che collega Blaak al vecchio porto. Sorsero così le celebri Case cubiche, note anche con il nome di Blaakse Bos. Il museo Kijk Kubus, al numero 70 del complesso, è un appartamento modello completamente arredato che consente di sperimentare la vita tra le pareti inclinate. E’ inoltre possibile pernottare all’ostello Stayokay situato in una della case cubiche.

The Red Apple

The Red Apple

The Red Apple |  KCAP Architects & Planners (2009)

Un tempo questo era il luogo in cui si teneva il mercato delle mele. Sulla banchina un vecchio melo richiama alla memoria questi tempi lontani. Il nome di questo complesso di abitazioni ed uffici fa riferimento proprio alla storia del luogo e strizza l’occhio alla Big apple, New York (che a mio avviso spesso ricorda negli skyline). Le linee rosso sgargiante presenti sulle facciate delle torri alte 127 metri si assottigliano verso l’alto, accentuando la forma slanciata dell’edificio.

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Il secondo distretto, di cui vi parlerò nel prossimo post, riguarda l’area del Museumoark e di Witte de Withstraat.

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architetture di Rotterdam

vista da Katendrecht

Il terzo distretto si trova a sud della città nella penisola di Wilhelminaplein.
Tips: per gustarvi al meglio lo skyline vi consiglio di raggiungere la penisola di Katendrecht, a sud di Rotterdam, oppure di volgere il vostro sguardo stando nei pressi di Spido o sul ponte Erasmusbrug.

ponte Erasmusbrug Rotterdam

vista dal ponte Erasmusbrug

Ponte Erasmusbrug | UNStudio (1996).

Il ponte è il simbolo della città, lungo 800 metri collega la parte settentrionale e la parte meridionale di Rotterdam. Il pilone in acciaio alto 139 metri, che da al ponte il soprannome di “il Cigno” è sorretto da 40 cavi.

ponte Erasmusbrug

ponte Erasmusbrug

Toren op Zuid | R. Piano (2000)

L’architetto italiano ha lasciato che la facciata di questo complesso di uffici si inclinasse insieme ai cavi del Ponte Erasmusbrug. Il pannella sulla facciata è composto da 900 tasselli luminosi che illuminandosi possono dare forma ad immagini e messaggi di ogni tipo. Particolare curioso: l’angolo di inclinazione di quasi 6 gradi è uguale a quello della torre di Pisa.

Toren op Zuid

Toren op Zuid a sx, De Rotterdam a dx

De Rotterdam | R. Koolhaas (2013)

Un complesso di tre torri di quasi 150 metri d’altezza collegate tra loro a formare una “città verticale”: qui sono ospitati alloggi di lusso, un hotel a 4 stelle, uffici, negozi, servizi di ristorazione, centri fitness e parcheggi. L’edificio è situato su un terreno delle dimensioni di un campo da calcio ed è stato realizzato in maniera pienamente sostenibile. Il nome si rifà a quello della nave a vapore ss Rotterdam che un tempo serviva la linea per New York e Ospitava a bordo servizi e strutture di ogni tipo per i passeggeri.

Las Palmas Rotterdam

Las Palmas Rotterdam

Sebastiano Salgado Genesis Rotterdam

“Genesis” | Sebastiano Salgado

Las Palmas Rotterdam - interni

Nederlands Fotomuseum | caffetteria

Las Palmas | Van den Broek e Bakema (1953), BenthemCrouwel Architekten (2007)

Al centro del molo del Wilhelminapier si trova quella che a partire dal 1953 era l’officina riparazioni della Holland America Line. Questo edificio storico è stato rinnovato nel 2005 ed ospita attualmente il Nederlands Fotomuseum che offre un variegato programma di mostre di fotografi internazionali e nazionali di ieri ed oggi. Io ho avuto il piacere di visitare l’esposizione “Genesis” (visitabile fino al 22 ottobre) in cui sono raccolti scatti di Sebastiano Salgado che rappresentano la fragilità dell’intero Pianeta, posti remoti come le Galapagos, Madagascar e l’Antartide, posti dove le persone e la natura vivono in armonia. Oltre a Genesis anche la retrospettiva dei lavori di Bruce Davidson (visitabile fino al 7 gennaio), fotografo statunitense che sin dagli anni ’50 ha immortalato volti anonimi o di spicco impegnati nella difesa dei diritti civili o contro il razzismo, testimoniando situazioni di degrado o di povertà.

Word Port Center |Sir N. Foster & Partners (2000)

E’ stato il primo grattacielo di grande altezza sul molo di Wilhelminapier! Sulla cima dell’edificio è situato il Centro di Coordinamento Portuale, che gestisce tutto il traffico marittimo del porto di Rotterdam.

Hotel New York | J. Muller, C. M. Droogleever Fortuyn e C.B. van der Tak (1901-1919)

L’Hotel New York, in stile liberty, è uno degli edifici storici più belli della città. L’ex sede principale della Holland America Line è rivolto in direzione del mare ed ospita attualmente un hotel e un ristorante. I particolari autentici di questa costruzione ricordano le atmosfere degli inizi del XX secolo e il legame con il porto e la navigazione. Attualmente offre ai propri ospiti tutti i più moderni comfort.
Tips: io vi ho cenato la primissima sera arrivata a Rottedam e ne consiglio la sosta per una cena o un pranzo senza dubbio. La struttura in realtà presenta due ristoranti, uno al primo piano (dove sono andata io) e uno nel seminterrato, in cui la cucina è maggiormente ricercata (e ovviamente più costoso).

Montevideo Rotterdam

Montevideo al centro, a sx Word Port Center e in basso l’Hotel New York

architettura di Rotterdam

Montevideo Rotterdam

Montevideo | Mecanoo Architecten (2005)

Lavorare, abitare e rilassarsi in unico luogo. Era questo il punto di partenza per la realizzazione di questa torre: una città nella città. entrambe le torri sono occupate da appartamenti. La parte centrale è riservata agli uffici e ad un health club. Al piano terra sono situati diversi bar e ristoranti.

New Orleans Rotterdam

New Orleans Rotterdam

New Orleans | A. Siza Vieira (2010)

Ai piani inferiori è ospitato un teatro per i film, i concerti jezz e i festival di qualità. Nella torre si trovano appartamenti, un health club ed un parcheggio. la facciata in pietra trasmette alla costruzione una nota di calore.

Dove alloggiare

Io ho alloggiato al Nhow Rotterdam, hotel quattro stelle collocato nel De RotterdamGli interni dell’hotel sono contemporanei dalle linee essenziali, arricchiti da arredi di design e da opere di artisti locali. Il rigore degli interni si ammorbidisce al momento della colazione con un piacevolissimo allestimento che invita gli ospiti a consumare le pietanze “giocando” (cioccolatini a forma di Lego, cereali racchiusi in sfere come le biglie nelle macchinette a gettone, ciambelline appese..tutto squisito). Vicino alla fermata della metropolitana e nel “distretto dell’architettura di Rotterdam” l’ho trovato la soluzione ideale.
Tips: gustatevi un aperitivo o una cena al bar del 7° piano, la vista è mozzafiato e l’ingresso è libero anche per chi non alloggia nell’hotel!

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Nhow Rotterdam | camera

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Nhow Rotterdam | camera

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Nhow Rotterdam | hall

nhow rotterdam_interno bar

Nhow Rotterdam | interno bar

nhow rotterdam_terrazzo panoramico

Nhow Rotterdam | terrazzo panoramico

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Nhow Rotterdam | vista panoramica

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Nhow Rotterdam | interni

Nhow Rotterdam | interni

Nhow Rotterdam | interni

Se invece siete tipi da ostello vi consiglio il King Kong hostel dagli interni giovani e molto colorati.
Tips: l’ostello ha un pub/caffetteria in stile urban jungle al pian terreno che merita una sosta, magari per una birra, anche se non vi soggiornate.

Tips

Tre giorni a mio avviso bastano per visitarla. I vari posti della città sono facilmente raggiungibili ma per chi desiderasse spostarsi con maggiore velocità consiglio il biglietto della durata di più giorni (ad esempio io avevo quello di tre giorni) che vi da l’accesso a tutti i mezzi (metropolitana, autobus e metrò). Per chi volesse provare l’esperienza del water taxi non è particolarmente costosa e si aggira sui 4 o 5 euro per una tratta cittadina.  A me la pioggia non l’ha permesso ma ovviamente anche noleggiare una bici per girare la città in libertà è un’ottima soluzione!

Per qualsiasi informazione vi consiglio di consultare www.rotterdam.info.